Trecasali
Comune situato in Bassa
zoom
Villa Bacchini
La zona particolarmente fertile consente un'intensa attività agricola con abbondante produzione anche dello squisito Parmigiano-Reggino. L'attuale chiesa di san Michele è stata ricostruita a metà del '700 e si caratterizza per l'omogeneità dello stile tardo barocco. Gli affreschi di Paolo Ferrari sono inseriti negli stucchi del Rusca.
Una ricca cornice di Ignazio Marchetti racchiude uno smagliante San Michele che abbatte i demoni , capolavoro di Gaetano Collani (1768).
Alla seconda metà del '600 risale la chiesa di San Giorgio a Viarolo, a pianta ottagonale. Vi si conserva uno splendido San Giorgio che uccide il drago del Brescianino.
A San Quirico l'interessante villa Bacchini di origine seicentesca, ingrandita alla fine del '700.
Cose da fare
Turismo è anche tempo libero, svago e divertimento.
Alcuni consigli della redazione su come scegliere il posto e il locale giusto per passare le giornate e le serate all'insegna delle tradizioni parmigiana e dello spirito che le contraddistingue.
Vita notturna
I locali notturni e i luoghi di ritrovo di Parma e provincia
La sera e nei week-end le vie del centro storico si popolano di teen ager, di giovani e di meno giovani.
Il pomeriggio del sabato è " Vasca " in via Cavour per i ragazzi.
Le serate dei giovani sono il mercoledì, giovedì e il venerdì, quando via Farini e Piazza Garibaldi si popolano della "gente della notte", che trova in questi luoghi locali aperti fino a tardi con musica e "movida".
Piazzale della Pace è invece il luogo ideale per quanti amino vivere la notte di Parma sotto le stelle magari distesi nel grande prato antistante Palazzo della Pilotta in compagnia di una chitarra o di un pallone.
Ritorna il concorso più "bello" dell'anno!
La finale si terrà, come tradizione, a Salsomaggiore Terme:
Concorso di Miss Italia 2005
Shopping
Andar per negozi e mercati
Parma la petite capitale del ducato di Maria Luigia d'Austria continua a distinguersi anche oggi per la sua attenzione per la moda e il designe.
Nel capoluogo come nei maggiori centri della provincia è possibile trovare eleganti negozi con le più prestigiose firme, ma anche i caratteristici mercati periodici o fissi.
A Parma città, da non perdere, è lo storico mercato di Piazza Ghiaia con i suoi box recentemente ristrutturati e i numerosi piccoli negozi presenti tutto intorno alla piazza dove è possibile trovare generi alimentari e articoli di ogni genere.
Fra i mercati periodici è da segnalare sia il consueto mercato generale che riempie nelle mattine di mercoledì e sabato l'intero centro storico, che il consueto mercatino dell'antiquariato di Via d'Azeglio, allestito sotto i portici dell'Ospedale Vecchio e che attrae da sempre molti appassionati e curiosi.
Anche in provincia sono molti i mercati di antiquarato e mercati generali periodici, divisi per comune ecco le principali occasioni:
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Per gli amanti della buona cucina e dei prodotti enogastronomici, sono innumerevoli le gastronomie, i negozi di prodotti tipici, sia nel centro di Parma che nei centri sul territorio. Molti caseifici o salumifici hanno aperto piccoli spacci nei quali è possibile fare spesa al dettaglio.
Non mancano di certo moderni e comodi centri commerciali e villaggi dove lo shopping è il protagonista!
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Parma Città
Una visita di Parma non può prescindere dal meraviglioso colpo d’occhio di Piazza Duomo, dove la cattedrale, il Battistero e il Palazzo Vescovile creano un angolo medievale di rara suggestione.
Il Duomo (secc. XI-XII) è una delle più alte espressioni dell’architettura romanica padana, con splendida facciata a capanna e pianta a croce latina; l’interno è ricco di capolavori: i più celebri sono senz’altro la cupola affrescata da Correggio (Antonio Allegri) con l’Assunzione della Vergine (1526-1539) e la Deposizione, prima opera scultorea datata di Benedetto Antelami (1178).
L’impronta di Antelami è ancora più evidente nel Battistero (testimonianza tra le più significative del momento di passaggio dal romanico al gotico), costruito in marmo rosa di Verona su pianta ottagonale: l’artista ne diresse i lavori di edificazione e ne realizzò quasi per intero la nota e pregevolissima decorazione plastica.
A poche decine di metri dalla cattedrale sorge San Giovanni Evangelista, edificio rinascimentale (con facciata e campanile barocchi) che ospita straordinarie opere pittoriche: tra queste, in particolare, la cupola raffigurante il Transito di San Giovanni, affrescata da Correggio nel 1520-21, e alcuni affreschi di Parmigianino (Francesco Mazzola) nei sottarchi di tre cappelle.
Meritano senz’altro una visita l’intero Monastero di San Giovanni, con i suoi affascinanti chiostri rinascimentali, e l’Antica spezieria benedettina.
Ancora Parmigianino nella Madonna della Steccata, splendida chiesa rinascimentale di tipo bramantesco il cui tesoro maggiore è certo costituito dal ciclo decorativo dell’arcone del presbiterio, realizzato dal Mazzola nel 1530-39 sul tema evangelico delle Vergini sagge e delle Vergini folli, mentre l’altro “nume” cinquecentesco della città, il Correggio, è presente con un altro capolavoro nella Camera di San Paolo: la volta dell’appartamento della Badessa Giovanna Piacenza, da lui affrescata nel 1519 sotto forma di un pergolato allegorico memore di Mantegna ma anche di Leonardo, è uno degli esiti più alti del maturo Rinascimento italiano.
A breve distanza dalla Camera di San Paolo, in pieno centro, il possente Palazzo della Pilotta, fatto costruire dai Farnese, ospita la Biblioteca Palatina, il Museo Archeologico Nazionale, il ligneo Teatro Farnese (tra i teatri storici più belli del mondo), il Museo Bodoniano e la Galleria Nazionale, certo una delle più importanti pinacoteche italiane (Correggio, Parmigianino, Beato Angelico, Leonardo, Cima da Conegliano, El Greco, Van Dyck, Carracci, Sebastiano del Piombo, Tiepolo, Canaletto e così via), e poco più in là il neoclassico Teatro Regio, fra i più illustri d’Italia, testimonia dello stretto legame che unisce Parma e la musica lirica. Ma altri e numerosi teatri, sia d'avanguardia che di tradizione, offrono stagioni di prosa, balletto e musica concertistica di qualità.
Parma non si esaurisce certo qui. Il visitatore non potrà tralasciare il Parco Ducale, magnifico esempio di giardino “alla francese” ricco di opere scultoree di Jean Baptiste Boudard, né il Palazzo Ducale che ne è circondato, ma anche il Municipio e il Palazzo del Governatore, affacciati sulla centralissima Piazza Garibaldi, il Museo Lombardi (con cimeli di Maria Luigia e Napoleone), la Pinacoteca Stuard, le chiese di Sant’Antonio, di San Sepolcro, dell’Annunciata e di Santa Maria del Quartiere, la Casa natale di Arturo Toscanini, la Casa della Musica, il Castello dei Burattini (con la splendida collezione dei Ferrari), l’Auditorium Paganini, la Certosa di Paradigna (appena fuori città).
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