Le origini
Colonia latina nel 180 a. C. ebbe statuto di Municipium che consentiva una certa autonomia amministrativa. Nel periodo bizantino e durante il regno dei Goti, il vescovo assunse un notevole potere sulla città.
Il nome Lucca dovrebbe derivare dal termine celto- ligure "Luk" , luogo paludoso.
L'alto medioevo
Con il Regno dei Longobardi Lucca divenne capitale del più importante ducato della Toscana, sede di un dux-iudex (duca-giudice) che aveva giurisdizione su un vastissimo territorio e risiedeva in un palazzo nei pressi dell'odierna piazza San Giusto.
Questa importanza politica continuò anche dopo con l'Impero di Carlo Magno ed il Regno d'Italia. Il marchese Adalberto I estese il suo potere su Firenze e su Fiesole, risiedeva a Lucca in un fastoso palazzo alle porte della città dove oggi è il Piazzale Verdi (anticamente chiamato Il prato del marchese). Alla fine del X secolo la città era la capitale del vasto marchesato di Toscana.
L'autonomia comunale
Dal secolo XI la lenta dissoluzione del marchesato fu accompagnata dalla sempre maggiore autonomia delle singole città. L'imperatore Enrico II concesse a Lucca la giurisdizione su un territorio di sei miglia intorno alle mura, base per il futuro stato lucchese, il marchese Guelfo rinunziò ai propri diritti sulla città. Il governo comunale fu retto da due consoli, poi da un podestà. Le assemblee deliberative erano due: il Consiglio Maggiore (detto di San Michele in Foro) ed il Consiglio Minore (detto di San Pietro maggiore). Nel XIV secolo il potere esecutivo era attribuito al Consiglio degli Anziani presieduto da un Gonfaloniere.
Dopo la signoria di Castruccio Castracani (1316-1329) la città perse la propria indipendenza e ci fu un periodo di varie dominazioni straniere.
La Repubblica di Lucca
Con la riacquisizione della libertà, nel 1369, Lucca si dette un nuovo statuto repubblicano. Il potere esecutivo restava al Gonfaloniere ed agli Anziani, in carica per due mesi, il potere deliberativo era attribuito ad un unica assemblea, il Consiglio Generale che delegava la discussione di particolari materie al Consiglio dei Trentasei. Questo ordinamento restò in vigore fino al 1799 con esclusione dei trenta anni della signoria di Paolo Guinigi (1400-1430). Tuttavia nel corso dei secoli furono attuate alcune limitazioni all'accesso alle cariche pubbliche. La legge Martiniana (1556) e l'introduzione di un Libro delle Famiglie Nobili (1629) fecero di Lucca una repubblica oligarchica.
L'epoca Napoleonica
Dopo una breve parentesi, nella quale si alternarono per le vicende belliche della campagna d'Italia di Napoleone, due governi democratici a due di restaurazione (1799-1805), il Senato della Repubblica democratica lucchese chiese all'imperatore dei Francesi di concedere alla città un suo familiare come sovrano.
La scelta cadde su Elisa Bonaparte e su Felice Baciocchi che come principi di Lucca e Piombino governarono con un regime costituzionale dal 1805 al 1814. La costituzione del Principato di Lucca e Piombino prevedeva la separazione fra governo dello stato ed amministrazione della città, in questo modo nacque il moderno Comune di Lucca presieduto prima da un maire, poi nuovamente da un gonfaloniere di nomina governativa ed infine con l'unità d'Italia da un sindaco eletto dai cittadini.
Dalla Restaurazione all'unità d'Italia
Il Congresso di Vienna (1815) non restaurò l'antica Repubblica ma istituì il Ducato di Lucca per Maria Luisa e Carlo Lodovico di Borbone che erano rimasti senza un trono. Carlo Ludovico nel 1847 cedette il ducato ai Lorena, Lucca fu unita alla Toscana e subito dopo al Regno d'Italia.
Una panoramica sugli eventi che avranno luogo a Lucca da Settembre a Novembre 2004.
Per avere informazioni su tutte le altre manifestazioni si rimanda al Calendario Manifestazioni di Novembre che offre giorno per giorno l'elenco completo degli spettacoli, dei convegni, degli eventi sportivi, dei mercati e delle fiere che si svolgono sul territorio comunale.
GIORNATE DI RACCOLTA FONDI PER I BENI CULTURALI
Nei giorni 25 e 26 SETTEMBRE la Fondazione CittàItalia organizza la 1^ edizione delle Giornate di Raccolta Fondi per i Beni Culturali, un evento che ha l'obiettivo di offrire al pubblico due giornate speciali, caratterizzate da performance teatrali ed artistiche in musei aperti gratuitamente e di sensibilizzare i cittadini alla raccolta dei fondi per il recupero delle opere d'arte.
Gli appuntamenti a Lucca --- Vai al sito di Fondazione CittàItalia
SETTEMBRE LUCCHESE
Una serie di manifestazioni culturali, musicali e ricreative che percorrono tutto il mese facendo da contorno alla Festa della Santa Croce con la suggestiva processione dedicata al Volto Santo. Un evento unico che si ripete da più di mille anni e che vuole ricordare il momento di sacra e civile esultanza che accolse la Sacra Immagine a Lucca.
Calendario delle manifestazioni
LUCCA COMICS & GAMES 2004
La mostra mercato, le novità editoriali, gli incontri con gli autori (sempre presenti a Lucca in modo massiccio): un ininterrotto successo dal 1966 che quest'anno si svolge dal 29 ottobre al 1 novembre. Una delle vetrine internazionali più prestigiose per tutto quanto gravita intorno al mondo del fumetto e dei giochi di ruolo.
Per saperne di più
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