Villa Fulvia
un’oasi di relax per ritrovare una dimensione dimenticata
(Dove ogni pietra parla d’antico)
Le ville di campagna sono le custodi del nostro passato e per questo sono piene di fascino.
Villa Fulvia ha una storia secolare: a metà Ottocento, molto prima che i nostri avi conoscessero la radio, l’automobile e le lampadine, il casale già dominava la campagna circostante, a 350 metri sul livello del mare. Poco distante si trovava una fornace di mattoni con un altissimo camino, che ancora oggi si staglia nel panorama.
Nel rispetto delle tradizioni, quello che oggi la Villa offre ai suoi ospiti è l’esperienza di soggiornare in un’antica dimora padronale, con pavimenti in cotto, mobili d’epoca e arredi in stile, circondata da un giardino curato con amore: roseti, oleandri, ortensie, gerani, lavanda; e poi boschetti di visciole, lecci, tigli.
Fra i Castelli di Jesi, il più vicino alla Villa è Staffolo, un paese medievale detto “colle del Verdicchio” per la produzione del tipico vino locale, bianco e fruttato.