RESIDENZA ESCLUSIVA IN UMBRIA PERUGIA
Buona Vacanza powered by eDreams
  AGRITURISMI in italia CASE VACANZA in italia BED AND BREAKFAST in italia CASALI in italia RESIDENZE ESCLUSIVE in italia VILLE in italia ESTERO in italia  
RESIDENZA ESCLUSIVA IN UMBRIA - PERUGIA: RES020
 
Umbria
Descrizione RESIDENZA ESCLUSIVA Struttura RESIDENZA ESCLUSIVA Come Raggiungerci RESIDENZA ESCLUSIVA Listino Prezzi RESIDENZA ESCLUSIVA Prenotazione RESIDENZA ESCLUSIVA Attivita e Servizi RESIDENZA ESCLUSIVA Brochure RESIDENZA ESCLUSIVA
Il Comune - Tuoro sul Trasimeno
Visita del Centro Storico e dintorni Borghetto di Tuoro, un interessante complesso architettonico La forma dei Castelli o meglio degli abitati dell’area del Trasimeno erano determinati non da regole astratte e fisse, ma anche regolate da norme pratiche verificate e liberamente interpretate, a seconda delle necessità pratiche; come nel caso di Borghetto o Borgonuovo che presenta una planimetria rettangolare e un interessante complesso architettonico. Significativa è la presenza delle Badie, che costituiscono un fitto numero di insediamenti monastici di origine benedettina, nell’area del Lago Trasimeno consegnate alla memoria dalle denominazioni delle località come esplicitamente nella ‘Badiaccia’ dei Borghetto. La Badiaccia è l’antico edificio abbaziale di S. Martino della Vena, oggi adibito a ristorante. Visita il Camping www.badiaccia.com …da ricordare Il Signore di Borgonuono, Alessandro Sforza Pallavicini, istituì con legato testamentario un cospicuo fondo per favorire la pratica dell’incoronazione, il cui promotore fu Gerolamo Paolucci di Camboli (Forlì); demanderà poi il compito al Capitolo Vaticano. Pieve di Santa Maria dei Confini L'area di Tuoro fu poi interessata dallo scontro tra la Tuscia longobarda e il Ducato bizantino di Perugia, come suggerisce l'antichissima Pieve di Santa Maria dei Confini. Attualmente la chiesa dotata di cripta e presbiterio rialzato, evidenzia le sue forme romaniche risalenti al sec. XII. Il nome di Tuoro è indissolubilmente legato a quell’avvenimento che nell’antichità ha forse scosso di più i Romani, perché fu la loro prima cocente sconfitta, la Battaglia del Trasimeno, nella quale Annibale trucidò le truppe romane sotto il comando del console Caio Flaminio nel 217 a. C., ricordato anche nel nome del vicino vocabolo Sanguineto. Le fasi della battaglia sono state ricostruite e riproposte in un percorso annibalico attrezzato dal comune. Sotto a Tuoro, protesa sul lago, si stende la Punta Navaccia, punto d’attracco del traghetto per le isole e gli altri comuni rivieraschi e attrezzata come zona balneare e di campeggio. Museo Campo del Sole Qui si trova un singolare museo all’aperto, il Campo del Sole, dove sono in mostra 27 sculture realizzate da noti artisti tra il 1985 e 1989 utilizzando la pietra serena locale. Il Pontile In paese, è di particolare interesse il Palazzo di Nardo o del Capra, che la tradizione vuole eretto sopra il mausoleo dedicato al console Caio Flaminio, caduto nella battaglia del Trasimeno. Le torri sarebbero state costruite sui resti di un “ustrinum” e di un tempietto romano. Di Tuoro si hanno di nuovo notizie nel XIV sec. e fu in seguito di grande importanza, perché situata in zona di confine prima fra Perugia e Arezzo, poi fra lo Stato Pontificio ed il Granducato di Toscana. Ne sono testimoni gli innumerevoli luoghi fortificati nei dintorni, sulle colline; un ben conservato esemplare di casa-fortino, la Mariottella, si trova in prossimità del paese. Isola Maggiore Al territorio di Tuoro appartiene anche Isola Maggiore, che è per grandezza la seconda delle tre isole del Trasimeno. Nelle immediate vicinanze, troviamo Borghetto, ultimo baluardo difensivo del territorio perugino verso la Toscana, del quale non rimane che una torre quattrocentesca. Il pittoresco villaggio di Isola Maggiore Al territorio di Tuoro appartiene Isola Maggiore, che è per grandezza la seconda delle tre isole del Trasimeno. Conserva molte testimonianze civili e religiose del suo antico splendore, tra cui la Casa del Capitano del Popolo (sec. XIV) e le due antiche chiese parrocchiali risalenti al sec. XII. Il Trecentesco Convento e la chiesa di S. Francesco nella seconda meta dell'Ottocento vennero inglobate nella Villa del marchese Guglielmi. L'isola fu abitata almeno dall'età etrusco-romana. Quando nel 1211 Francesco d'Assisi vi giunse era già densamente popolata. Nel Cinquecento raggiunse il suo massimo sviluppo con una popolazione di 500-600 abitanti. Il suo abitato conserva ancora il pittoresco aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori, dove nacque il poeta Matteo dell'Isola. Fino al 1600 Isola Maggiore fu il centro peschereccio principale del lago Trasimeno, quando l'attività principale dei laghigiani era la grande pesca dei "tori", mucchi enormi di fascine di quercia sommersi nel lago per attirare i pesci nei mesi invernali. Nel 1457 un uomo come il campano Matteo dell’isola sceglie Isola Maggiore come rifugio dalla peste, che infieriva anche a Perugia; fu proprio in questo periodo che si dedicò alla composizione della sua descrizione del Trasimeno. Due anni più tardi il lago attira anche il grande papa umanista Piccolomini per una sosta su Isola Maggiore, che pernottò presso i frati minori. Il Pizzo d’Irlanda di Isola Maggiore Agli inizi del Novecento le figlie dei pescatori appresero l'arte del ricamo. La moglie del Marchese Guglielmi le avviò all'apprendimento del "pizzo d'Irlanda". Le opere delle ricamatrici dell'Isola, realizzate lungo Via Guglielmi, offrono oggi una cornice molto caratteristica che ben si sposa con l'attuale vocazione turistica di questa stupenda isola del Trasimeno. Il Campo del Sole, un museo all’aperto Presso punta Navaccia, al Lido di Tuoro, in un'area di notevole interesse naturalistico, si può ammirare un originale Museo all'aperto: Il Campo del Sole. Si tratta di un insieme architettonico costituito da 27 colonne-sculture eseguite da famosi artisti contemporanei di varia nazionalità utilizzando la pietra serena che viene estratta nelle cave locali. Il Museo, ad ingresso libero, si può attraversare a piedi ed ammirare le ventotto sculture in pietra arenaria, eseguite da famosi artisti italiani e stranieri contemporanei, disposte all'aperto in riva al lago, come se fossero degli idoli che dialogano col cielo e con gli uomini. Altri paesi nella zona di interesse storico-architettonico Nel paesaggio del Trasimeno i colori degli abitati e della campagna coesistono e si intrecciano con quello delle acque del lago, creando un cromatismo capace di impressionare anche artisti come il Perugino ed il Pinturicchio. Vernazzano fa parte di quella corona di Torri e Castelli che cinge il lago creati con il preciso fine di difendere e gestire l’economia del lago. Il castello di Vernazzano è realizzato su uno spiazzo, protetto da un profondo dirupo naturale, a strapiombo su un torrente. Nel 1457 venne ricostruita la Rocca di Vernazzano che era già stata fortificata tra il 1385-1397. La comunità contava nel 1282 già di 52 fuochi, aumentati a 171 nel 1495. Il paese di Vernazzano si trova in una felice posizione geografica, oggi un po’ abbandonata, rivestiva un importante ruolo strategico per la difesa del territorio perugino. Oggi ciò che rimane di quel castello si trovano in mezzo ad una fitta vegetazione di rovi e ginestre. I resti della chiesa di S. Michele Arcangelo, stretti attorno ad una pianta rettangolare, mostrano ancora oggi un tessuto murario costruito con tecnica ineccepibile, qui si trovava un affresco attribuito al Pinturicchio, oggi conservato nel Palazzo del Capra di Tuoro. Di notevole interesse è il dipinto opera del Pittore torreggiano Anton Maria Garbi nato il 21 maggio 1718: il "S.Michele Arcangelo e S. Lucia" che si trova nella Chiesa di S. Lucia Vernazzano Alto. Lo stesso autore ha dipinto la "Presentazione di Gesù al Tempio, conservato nella Chiesa del Buon Gesù di Isola Maggiore. Parco del Trasimeno Il Parco del Trasimeno oltre al Lago Trasimeno (superficie di 128km/q e profondità variabile dai 3 ai 6 metri) comprende tutto il sistema spondale che lo circonda, compresi i centri storici minori e maggiori come quelli di Castiglione del Lago e di Passignano. Dallo specchio lacustre emergono tre isole: La Polvese - 64,4 Ha - di proprietà dell'Amministrazione provinciale, La Maggiore - 23,2 Ha - abitata in modo permanente, La Minore - 6,5 Ha - disabitata e caratterizzata da un ambiente totalmente naturale. La vegetazione palustre, sia natante che sommersa, è particolarmente ricca con predominanza del fragmiteto. La fascia litoranea al bacino lacuale oltre alla vegetazione ripariale, presenta tratti di lecceto, rovere, quercia nonché di giglio acquatico. Nelle isole, oltre alla vegetazione idrofitica e spondale, sono presenti l'ulivo e il pino. Le acque del lago ospitano una ricca ittiofauna, in parte di pregio: la tinca, l'anguilla, la carpa, il luccio, il persico reale. Con l'immissione del pesce gatto o per cause, del modificarsi dell'habitat, quest'equilibrio di specie appare rotto ed impoverito. L'avifauna è presente con i rapaci come i1 biancone, i1 gufo reale e il falco pescatore ma soprattutto l'avifauna migratoria. Popolano il Trasimeno l'airone, la cicogna, la garzetta, il tarabuso, il cigno selvatico, il fischione, il germano reale, la moretta, l'oca selvatica, lo smergo, il cavaliere d'Italia, il gabbiano, la folaga, la gallinella d'acqua, lo svasso ed il cormorano (la cui presenza numerica - 2.000/3.000 capi - è tale da rendere necessario azionare forme di dissuasione). Dal punto d ivista antropico la zona del Parco del Trasimeno fu parte dell'Etruria e tombe e resti etruschi sono presenti soprattutto nell'area di Castiglione del Lago. La romanizzazione avvenne contestualmente a quella di Perugia e il Trasimeno entra nella storia di Roma con la battaglia del 217 a.C. in cui l'esercito di Annibale annientò le legioni e 16.000 soldati persero la vita tra le colline di Tuoro e le sponde del lago. Roma ha lasciato al Trasimeno il segno della sua grande scienza idraulica con la costruzione del primo emissario destinato a regolarizzare il livello delle acque e ad impedire le inondazioni anticipando una tecnologia ripetuta da Braccio Fortebraccio e fino ai nostri giorni. La struttura insediativa conservata nel Parco è oggi prevalentemente quella medievale con i castelli, con i centri cinti di mura di Passignano, Monte del Lago e di Castiglione del Lago. Tra i castelli in gran parte diruti, compresi nel Parco, una menzione particolare va a quelli di Isola Polvese e di Isola Maggiore, ma il più importante e ottimamente conservato è quello di Castiglione del Lago, collegato con un lungo camminamento coperto al Palazzo Ducale di Ascanio della Cornia che fu tra i protagonisti della battaglia di Lepanto. Significativa è poi l'edilizia dei villaggi di pescatori, con esempi consistenti a San Feliciano e a Isola Maggiore. Il Trasimeno ha colpito da sempre la sensibilità degli artisti: il lago dipinse quasi costantemente Pietro Vannucci "Il Perugino" quale componente dei suoi paesaggi; il futurista Gerardo Dottori del lago fece oggetto frequente della sua aereopittura. Le attività sportive e ricreative Il Parco del Trasimeno con il suo lago offre valide strutture di servizio per lo sport e il tempo libero: la canoa e la vela sono largamente praticabili e possono contare su tre Club nautici. La pesca sportiva si appoggia ad ambienti ottimali; l'uso di imbarcazioni a motore e lo sci acquatico sono possibili ma con limitazioni sulla potenza installata e sui luoghi di esercizio. L'andamento prevalentemente pianeggiante delle strade circumlacuali permette un cicloturismo di particolare gradevolezza facilitato dall'accessibilità al Trasimeno offerta dai servizi automobilistici di linea e dalla ferrovia che costeggia il lago da Magione a Passignano a Castiglione del Lago. Una sentieristica, collega il lago con l'entroterra, utilizzabile per iltrekking e per l'ippoturismo completa di punti di sosta attrezzati. Vanno inoltre ricordati il Windsurf ed il Golf. In questo senso vanno ricordati: L'isola Polvese con il suo laboratorio territoriale “Ambiente come alfabeto” della Provincia di Perugia, centro di incontro, di formazione e di scambio, aperto a tutti gli operatori interessati a sviluppare iniziative di ricerca e sperimentazione nelle tematiche ambientali, con il coinvolgimento di soggetti che operano sia a livello nazionale che internazionale. L'Oasi Naturalistica La Valle, senz'altro la parte naturalisticamente più interessante di tutto il Parco Regionale del Lago Trasimeno: una grande zona umida , con estesi canneti e numerose presenze faunistiche di alto valore scientifico e per l’alta valenza naturalistica e scientifica che riveste l’Oasi è oggi una delle strutture cardine del Parco. E’ possibile effettuare visite libere o guidate per osservare da vicino gli uccelli acquatici, per attraversare canneti e chiari a bordo del silenzioso battello elettrico. L’Oasi è gestita da Legambiente. Il Museo della Pesca - San Feliciano di Magione che propone dei percorsi conoscitivi sull’origine del lago e sulle sue caratteristiche fisiche ed ambientali, sulla costruzione e funzione dell’Emissario e dell’Immissario, sulle caratteristiche dei pesci che popolano le acque, sulle tecniche di costruzione e sull’uso della rete nel mondo della pesca e sugli antichi sistemi di pesca che venivano impiegati nella zona compresa tra Passignano e Sant’Arcangelo. Il Centro di Esperienza di Isola Polvere - L’Isola Polvere, di proprietà della Provincia di Perugia è destinata a Parco Scientifico nell’ambito del Parco del Lago Trasimeno e come tale dedicata allo sviluppo delle attività di ricerca, sperimentazione, educazione e didattica ambientale. Le attività didattiche prevedono lo studio del territorio dal punto di vista storico-natralistico-antropologico e delle tecnologie adottate per limitare l’impatto delle attività umane nei diversi periodi storici. E’ possibile effettuare visite in giornata e campi scuola di più giorni. L’Aula Verde di Isola Polvere è raggiungibile utilizzando i traghetti di linea APM. Possiede una struttura ricettiva con 55 posti letto, un Ostello con 90 posti letto, servizio di ristorazione, aule didattiche, centro documentazione, laboratorio sulle acque, sala convegni di 40 posti. La Cooperativa “La Buona Terra” - cooperativa agricola, costituita nel 1976 su iniziativa di un gruppo di giovani per il recupero produttivo delle colline intorno al Lago Trasimeno e delle zone marginali abbandonate. Gestisce nel Comune di Passignano S/T un territorio di oltre 100 ettari di cui 40 di bosco di latifoglie in conversione ad alto fusto, un oliveto di 12 ettari, un giardino di erbe officinali, orto, frutteto ed il resto adibito a pascolo per pecore, capre, cavalli e mucche. Dal 1990 ha attivato percorsi di educazione ambientale attraverso il progetto “Fattoria-scuola” nato con l’intento di avvicinare i bambini alla vita di una fattoria tradizionale facendoli partecipare attivamente ai lavori quotidiani e di offrire, per quanto possibile, una visione ecologica dei gesti quotidiani riproponibili nella vita di ogni giorno. L’ipotesi centrale delle attività consiste nel proporre la Fattoria-scuola come strategia educativa offrendo a gruppi di bambini e ragazzi la possibilità di partecipare alle attività quotidiane della fattoria seguendone le stagionalità. Il centro di esperienza ambientale "Panta Rei " - Educare allo sviluppo sostenibile partendo dai gesti della vita quotidiana E' questa l'essenza della proposta educativa del centro, che si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori. L'obiettivo principale di tutto il percorso è quello di far sperimentare ai ragazzi la possibilità di soddisfare i propri bisogni quotidiani in maniera diversa, diminuendo l'impatto sull'ambiente e migliorando la qualità della vita. A Panta Rei i cicli delle risorse (acqua, energia, alimentazione, rifiuti) possono essere seguiti e gestiti dall'inizio alla fine, in modo da poter vedere le conseguenze di ogni gesto e di ogni scelta. La proposta principale di Panta Rei è la settimana residenziale, ma è possibile anche visitare il centro nell'arco della giornata.
Ville Casali ®
Via dei Tronchi 4 - 06061 Castiglione del Lago (PG) Tel: +39 075 9652620 - Fax: +39 075 9655154
Vendita Ville e Casali
Agenzie Immobiliari
Assistenza Vacanza
Ricerca VacanzaFranchising Ville CasaliInfoMappa del sitoArea Riservata
 
VIL005 - Alexia
    21/10/2006 - 28/10/2006
    Importo: 4375 € - 2 pax
  Nome:
 
 
  Cognome:
 
 
  Indirizzo E-mail:
 
 
  Telefono: