Inserita nella "Valle del Tusa", rinomata per le sue sculture d’arte, a soli due chilometri da un antico borgo marinaro, la Masseria si colloca in un contesto territoriale straordinariamente ricco dal punto di vista naturalistico, paesaggistico, storico ed architettonico tra i due più importanti polmoni verdi siciliani: il Parco dei Nebrodi ed il Parco delle Madonie.
Il caseggiato, classificato a quattro stelle, recentemente restaurato ed adeguato alla ricezione agrituristica, si compone di cinque appartamenti: un Palmento, un Frantoio, un Fienile, una Casa Colonica e la Casa Padronale.
Gli ambienti conservano tutti un habitat intoccato.
Immersa nella tipica macchia mediterranea, la Masseria offre forme di evasione che riescono a realizzare, da un lato la possibilità di avvicinarsi alla natura e dall'altro, una vacanza vicina al concetto di relax, divertimento e tradizione.
Le passeggiate a piedi o a cavallo, lungo l'argine del fiume, tra alberi di ulivo secolari e boschetti di cerri ed eucalipti, la splendida piscina, le diverse attività ricreative e le visite guidate ti permetteranno di trascorrere piacevolmente il tempo all'interno dell'azienda.
Potrai inoltre percorrere la "Fiumara d'Arte" con opere di scultura moderna, riscoprire gli scavi archeologici dell'antica città di "Halaesa" (403 a.C.) e quelli di San Mauro Castelverde ricchi di storie e leggende suggestive, le rovine del castello medievale di Pettineo eretto dai Ventimiglia nel XIII secolo, visitare l'antico convento dei Capuccini (1579) entro le cui mura si respira un'aria di intenso misticismo o recarti ad ammirare le ceramiche di Santo Stefano di Camastra note in tutto il mondo.
La vecchia stalla, trasformata in ristorante con ampi spazi all'aperto, ti permetterà infine di scoprire e degustare i piatti tipici del luogo preparati secondo le ricette tradizionali.