Situata sul confine tra Marche e Umbria, nel cuore della catena appenninica a metà strada tra Gubbio e Urbino nel comune di Cagli, l’Azienda agricola si estende per oltre venti ettari; il terreno è destinato a coltivazioni cerealicole, ortofrutticole e all’allevamento di piccoli animali. La zona è ricca di boschi, corsi d’acqua e la natura è incontaminata.
Il casolare completamente ristrutturato può accogliere fino a 29 ospiti in dieci camere arredate in arte povera e tutte con bagno indipendente. Un’ampia sala usata per la lettura e la conversazione può ospitare anche piccole riunioni. Il vecchio fienile trasformato in punto ristoro può accogliere fino a 70 ospiti. Si possono gustare le specialità della cucina tradizionale umbro-marchigiana in un ambiente caldo e accogliente. La cantina è fornita dei migliori vini prodotti da aziende marchigiane. Una piscina con ampio solarium è a disposizione degli ospiti che possono effettuare escursioni naturalistiche in boschi, torrenti, prati, ricchi di fauna selvatica e di una flora molto varia.
Per chi ama la storia e l’arte meritano una visita le cittadine di Cagli, Urbino, Gubbio.
L'agriturismo, luogo apprezzato già in epoca romana, nelle vicinanze dell'attuale casolare sono emersi resti di una residenza romana (III a.C.-Vd.C.), che si trovava sul tracciato di una strada secondaria che collegava le attuali Marche all’Umbria, è facile supporre che il nome della località (Agriturismo - dolce è il dormire - salutare e passeggiare ) possa derivare dal fatto che in quel punto esistesse all’epoca un fabbro o una stazione di servizio dove fosse possibile ferrare i cavalli; tali stazioni erano abbastanza frequenti e diffuse in epoca romana.
Oggi nel casolare ristrutturato si può apprezzare l'ospitalità del luogo e nell'ex fienile, trasformato in punto di ristoro, si può assaporare la tradizionale cucina marchigiana Punto Ristoro.