Il (Poggio dei liberi) deriva il nome probabilmente da una tradizione secondo la quale nel luogo i Romani rendevano liberi gli schiavi per particolari meriti.
Un'accurata ristrutturazione conservativa ha riportato il podere alle sue antiche tradizioni rurali. E' stata recuperata interamente la struttura in pietra del casale padronale e sono state ripristinate le attività agricole di un tempo.
Il podere si estende per circa 20 ettari di terreno dove le coltivazioni sono rigorosamente biologiche: l'olivo (olio D.O.P.), il grano, il girasole e la vite (sangiovese e merlot). Un bosco, folto e suggestivo, rinfrescato dal fiume Chiani e dal ruscello Doro, circonda la proprietà e consente lunghe e rilassanti passeggiate.
L'ampia piscina di acqua sorgiva naturale ed il giardino attentamente curato offrono veri momenti di relax.
Si offre la possibilità di prenotare l'intero casale, con uso di ampia piscina di acqua sorgiva e completo di personale di servitù (cameriera , giardiniere,); il tutto a disposizione di un numero limitato di ospiti (max 10-12 persone)
L'architettura delle nostre stanze è stata curata nel rispetto dei materiali originali (pavimenti in cotto a mano, travi in legno di castagno).