Il Comune di Montepulciano ha una superficie di 165 kmq e si articola su un centro abitato principale, Montepulciano capoluogo, e 6 frazioni: Abbadia di Montepulciano, Acquaviva, Gracciano, Montepulciano stazione, Sant'albino e Valiano. La popolazione attuale è di 13.950 abitanti. Il territorio comunale si estende nella parte sud-orientale della Toscana e confina a nord con Cortona (AR), a est con Castiglione del Lago (PG), a sud con Chiusi e Chianciano Terme (SI), a ovest con Pienza e Torrita di Siena (SI). L'altitudine massima e di 605 m. sul livello del mare. Il microclima è mediterraneo collinare, caratterizzato da una ridotta escursione termica annua e diurna, con inverni ed estati miti. Le precipitazioni sono concentrate in primavera ed autunno.La città di Montepulciano ha un passato legato in parte all'essersi trovata all'incrocio di due strade di importanza regionale (da Chiusi ad Arezzo da sud a nord, e dalla Valdorcia alla Valdichiana e al Trasimeno da est ad ovest) e in parte alla sua collocazione strategica al confine dell'area di influenza di vari potentati cittadini basso medioevali (Orvieto, Perugia, Siena, Firenze). Questo ha fatto sì che nei primi secoli del secondo millennio abbia sviluppato ricchezze e potere in modo ragguardevole, al punto da divenire preda ambita e da conquistarsi un'apprezzabile autonomia vendendo bene la sua alleanza alle città maggiori in perenne conflitto tra sé. Purtroppo la sua definitiva entrata nello Stato fiorentino, dopo il 1511, se ne ha consacrato l'importanza formale (che si riflette nell'imponenza degli edifici pubblici e privati realizzati dopo tale data, e nell'erezione in Diocesi nel 1561) ne ha avviato un lento declino economico e sociale, al punto che nel secolo XVIII il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo se ne preoccupava, e s'interrogava sui modi per ridar vita ad un centro tanto prestigioso quanto decadente. |