L'ex Convento è ancora oggi ricco di storia e di leggenda.
Si racconda che entro le sue mura è nascosto un Vitello D'oro di epoca romana.
Vi dimorò San Bernardino da Siena che con le sue prediche attirara moltitudine di persone.
La chiesa aveva quadri famosi e custodiva la Sacra Spina portata da un frate dalla Terra Santa.
E' stata donata alla parrocchia di Castello.
Vi sono delle stanze ancora murate .
Si racconda che un cunicolo sotterraneo unisca il convento al Castello vicino, vie di scampo nelle numerose guerre locali.
Nelle cantine fu praticata l'inquisizione. Per aver lastricato le stalle con il pavimento della chiesa una maledizione perseguitò la Famiglia Della Negra i cavalli divennero zoppi e la famiglia si estinse.
A seguito a un voto alla Madonna sorge il Convento.
Correva l'anno 1494 e il complesso fu costruito su di un colle sopra Arzignano.
Il Convento e la grande chiesa fu affidato ai frati minori Francescani , per secoli Santa Maria fu splendido centro di cultura e di fede .
Nel 1704 un incendio distrusse gran parte del complesso.
Una lapide ricorda la pronta ricostruzione per merito dei fedeli.
L'opera fu completata nel 1715. Per circa 100 anni fu ripresa l'attività pastorale, ma i tempi erano duri e gli ultimi frati abbandonarono il convento con l'arrivo e l'esproprio di Napoleone.
Il nuovo possesso fu della famiglia Della Negra. Di tendenze massoniche e anticlericali distrussero gran parte di ciò che poteve ricordare la fede , affreschi e cipressi secolari.
Nel 1880 Santa Maria divenne di proprietà della Famiglia Mistrorigo.
Che ne hanno fatto il luogo ideale per trascorrere le vacanze.