Centro della Toscana in provincia di Siena, domina le Valli del’Ombrone e dell’Asso e dell’arabia. Importante centro in età etrusca e romana, nel Medio Evo, fu conteso tra Firenze e Siena, appartenendo poi a P. Strozzi (1555) e ai medici (1559). Tra i prodotti agricoli, si annovera la coltivazione dell’uva e la produzione di vini pregiati, come il Brunello, che rende il paese famoso in tutto il mondo. Numerose sono le industrie dell’abbigliamento distribuite sul territorio.
La Toscana è per tipo di territorio, prevalentemente collinare, per tradizione e per la presenza di grandi vini (basti citare il Chianti o il Brunello di Montalcino), una delle più grandi realtà nel campo dell’enologia italiana e mondiale.
Difatti il solo Piemonte, nella penisola, può vantare una così alta quantità di vini che riescono al tempo stesso ad esprimersi a grande livello. La produzione, tutelata su quasi tutto il territorio, inoltre, è distribuita lungo tutto l’arco della regione, partendo dalle colline del Chianti, tra Firenze e Siena, patria dell’omonimo vino, ”creato”(come oggi lo beviamo) dal Barone Ricasoli sul finire del secolo scorso, alla Maremma, dal confine con la Liguria a Montalcino, da Bolgheri ai Colli Aretini.
Maggiore espressione della Toscana sono soprattutto i vini rossi, tra cui è il Sangiovese (quasi 80% di diffusione) l’indiscusso dominatore. Proprio da una varietà del Sangiovese (detto”grosso”, anche se in realtà gli acini sono più piccoli), a Montalcino, in provincia di Siena, nasce il Brunello, sicuramente il prodotto più qualitativo e celebre della regione, mentre tra le uve a bacca bianca la più diffusa è il Trebbiano Toscano, che insieme al Sangiovese e al Canaiolo Nero va (in piccola percentuale) a formare l’uvaggio del Chianti.
Tra i monumenti sono notevoli il Palazzo Comunale con loggia del secolo XIII – XV, la Chiesa di S. Egidio e la Chiesa di S. Agostino del XIV secolo. Suggestiva è la Rocca, progettata da Minio Faresi e Domenico di Feo nel 1361, ospita oggi numerose manifestazioni eno-gastronomiche. Degno di nota è il Duomo, costruito tra il 1818 e il 1832 su progetto di Agostino Fantastici sul luogo dell’antica Pieve di S. Salvatore, rappresenta un grandioso esempio di architettura neoclassica. Interessante da visitare, è anche il Palazzo dei Priori del XIII-XIV secolo, di scuola senese con stemmi marmorei dei podestà.
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