Greve in Chianti (ha aggiunto la denominazione "in Chianti" dal 1972 con l'ingresso nella sottozona classico del Chianti) è un comune di 14.074 abitanti[1] della provincia di Firenze situato sulla via Chiantigiana, che unisce Firenze con Siena passando attraverso il suggestivo panorama del Chianti.
Fin dal Medioevo la storia di Greve è legata alla sua piazza principale che ha sempre esercitato la funzione di mercatale. Il borgo era una semplice dipendenza del castello di Montefioralle ma grazie alla sua posizione, è situato nel punto in cui si incontravano le vie di collegamento tra il Valdarno, la Val di Greve e la via che da Firenze attraverso le Colline del Chianti conduceva nel senese, poté diventare il principale mercatale della zona. La piazza dalla caratteristica forma di triangolo allungato è per gran parte circondata da portici ed al centro è posta la statua di Giovanni da Verrazzano.Uno dei vertici della piazza è occupato dalla chiesa parrocchiale dedicata alla Santa Croce (XIX secolo).
Panzano in Chianti
Panzano in Chianti oggi è un tranquillo centro di villeggiatura posto a 498 metri di altitudine. Nella frazione si conserva parte del castello, con tratti delle mura, una porta d'accesso e la torre del cassero e la pieve intitolata a Santa Maria edificio ricostruito nel tardo Ottocento.
Nelle sue vicinanze si trova la pieve di San Leolino, la cui esistenza è attestata nel X secolo. All' interno una tavola del XIII secolo di Meliore di Jacopo, un trittico del XV secolo del cosiddetto Maestro di Panzano e opere di Raffaellino del Garbo e di Giovanni della Robbia. Poco oltre la pieve di San Leolino si può vedere l'Oratorio di Sant'Eufròsino evangelizzatore e patrono del Chianti.
Dal punto di vista storico-amministrativo, prima di entrare nella Provincia di Firenze, Greve faceva parte del vicariato di San Giovanni Valdarno, anche se a confine col vicariato di Certaldo (di cui faceva parte la provincia del Chianti, attualmente tutta compresa nella Provincia di Siena).
« (...) la Repubblica Fiorentina divise, e il Granducato Mediceo conservò il distretto politico del Chianti in tre terzi, cioè, Terzo di Radda, Terzo di Gajole e Terzo della Castellina, conosciuti rapporto alla disposizione militare col nome di Lega della Castellina del Chianti e rapporto al potere civile dipendenti dalla potesteria di Radda, allora subalterna al Vicariato di Certaldo, mentre quella della Comunità di Greve alla stessa epoca dipendeva dal Vicario di S. Giovanni in Val d'Arno.. »
( 1833, Emanuele Repetti Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana)
Fra i luoghi da visitare a Greve in Chianti vi sono i castelli di Uzzano, Canonica, Mugnana e Verrazzano, oltre al borgo di Montefioralle e S. Lucia a Barbiano con il castello già roccaforte negli scontri cittadini tra Firenze e Siena. Dalla vicina Convertoie si gode poi un ottimo panorama.